0 ristoranti
Ristoranti a Prato
Dove si mangia a Prato: il sedano ripieno e la mortadella IGP, i cantucci col vin santo e la cucina cinese del Macrolotto Zero.
Non abbiamo ancora ristoranti a Prato
Il catalogo copre per ora Pistoia e Prato, e si allarga una provincia alla volta. Può anche darsi che questa città da noi si chiami in un altro modo: prova a cercarla per nome.
Dal blog
Dal blog di Bitebooker
Non abbiamo ancora scritto di questa città: intanto, come funzionano prenotazioni, richieste e recensioni.
2 min di lettura
Conferma immediata o su richiesta: cosa cambia davvero
Sulla stessa pagina, due ristoranti possono comportarsi in due modi diversi. La differenza non è grafica: è se il tavolo è tuo o no.
Leggi
2 min di lettura
Da dove vengono le schede, e perché a volte sbagliano
Nessun ristoratore ci ha chiesto di essere qui. È il motivo per cui il catalogo è ampio, ed è anche il motivo per cui invecchia.
Leggi
3 min di lettura
«Tutte verificate»: cosa vuol dire, e cosa no
Su questo portale una recensione si aggancia a una cena avvenuta. È una regola scomoda — taglia fuori parecchia gente — e tutto quello che la riga «tutte verificate» può promettere sta lì dentro.
Leggi
Mangiare a Prato
Prato si mangia in due modi, e sono tutti e due suoi.
La tavola pratese
- Sedano ripieno — è il piatto della città: coste lessate, farcite di carne, impanate, fritte e finite nel sugo. Si trova soprattutto nei mesi caldi, quando il sedano c'è, e nelle trattorie del centro resta un piatto di festa.
- Mortadella di Prato IGP — rosa, speziata, profumata di alchermes. Si affetta spessa e si serve con i fichi secchi di Carmignano: è l'abbinamento della tradizione, non un'invenzione recente.
- Bozza pratese — il pane toscano senza sale, che qui ha il suo nome e la sua forma.
- Biscotti di Prato IGP e pesche di Prato, il dolce lievitato ripieno di crema che col frutto non c'entra niente.
Il vino della zona è il Carmignano DOCG, che nasce sulle colline a pochi chilometri: una delle denominazioni più antiche d'Europa, delimitata da un bando granducale del 1716.
Il Macrolotto Zero, e perché non è «cucina etnica»
Prato ospita la comunità cinese più numerosa d'Italia in rapporto agli abitanti, arrivata in gran parte dalla regione di Wenzhou e radicata da oltre trent'anni. Intorno a via Pistoiese — il quartiere che si chiama Macrolotto Zero — si mangia cinese come si mangia in Cina: spaghetti di riso saltati, ravioli al vapore, zuppe, in locali che cucinano per chi quella cucina la conosce da casa. È una ragione di per sé per venire a cena a Prato, e non si trova altrove in Toscana.
Orari e giorni di chiusura cambiano: quelli che leggi sulle schede arrivano da fonti pubbliche e possono essere vecchi. Dove il locale conferma i tavoli con noi, la disponibilità che vedi è quella vera.
Altri comuni in provincia di Prato
Se stasera ci si sposta di pochi chilometri.